{"id":545,"date":"2023-04-07T14:35:10","date_gmt":"2023-04-07T16:35:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/?p=545"},"modified":"2023-04-07T14:38:02","modified_gmt":"2023-04-07T16:38:02","slug":"cosa-ci-ha-lasciato-berlusconi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/2023\/04\/cosa-ci-ha-lasciato-berlusconi\/","title":{"rendered":"Cosa ci ha lasciato Berlusconi?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2018 scrissi un coccodrillo per Berlusconi. Eccolo quasi senza modifiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Berlusconi\u00a0pi\u00f9 volte dato per politicamente morto \u00e8 pi\u00f9 volte politicamente risorto. Ma immaginando che ora non ci sia pi\u00f9, quale sarebbe l&#8217;eredit\u00e0 che lascia all&#8217;Italia, alla politica, al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno dopo la sua morte, si dir\u00e0, troppo presto per dirlo. A qualsiasi et\u00e0 se ne ne andr\u00e0 ci sar\u00e0 sempre qualcuno che parler\u00e0 di prematura dipartita. La storia giudicher\u00e0. Ai posteri l&#8217;ardua sentenza. E nel bene o nel male nella storia c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 entrato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Berlusconi\u00a0ci lascia anzitutto il politico come personaggio. Il politico carattere, maschera, buffone, piacione, simpaticone. Lo seguiranno Trump, Renzi, Grillo, il pupazzo Waldo protagonista di un non troppo futuristico episodio di una serie tv chiamata Black Mirror. E proprio\u00a0Berlusconi\u00a0col black mirror per eccellenza, la televisione, ha fatto soldi e fortuna. E mentre nella tv pubblica generalista i pupazzi venivano mandati in onda per i bambini o per pa pubblicit\u00e0, nelle sue trasmissioni i politici, imitati al bagaglino o stampati in gomma, erano pupazzi,\u00a0 &#8220;sgommati&#8221;, nevrotici, simpatici, cattivelli, piacioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dei tantissimi, re, imperatori, governanti, buoni politici, la storia lascia al grande pubblico solo i pupazzi. Personaggi pazzi o stravaganti o molto al di sopra degli altri, larger than life: chi faceva del proprio cavallo un senatore, chi ha unito o disfatto interi imperi, chi ha inspirato generazioni. Cicerone, Napoleone, Re Sole, Hitler, Mussolini, Tatcher, manche Gandhi, Mandela, Pertini. Icone estreme del genere umano, divenute poi o macchiette di se stessi, intrappolati nel proprio smisurato ego, o al contrario giganteschi esempi di umanit\u00e0 e leadership.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Berlusconi\u00a0lascia un mondo in cui una bugia \u00e8 chiamata post-verit\u00e0, in cui i mafiosi sono chiamati eroi, in cui i bordelli sono chiamati palazzi per cene eleganti, in cui pagare le troie \u00e8 un atto di generosit\u00e0 per dare speranza e futuro a delle sfortunate, in cui una italiana di origine tunisine viene fatta passare per nipote di Murabak, in cui fottere le minorenni \u00e8 una galanteria, in cui i ruffiani sono chiamati amici, in cui Fede \u00e8 chiamato giornalista,  Vespa non \u00e8 una prostituta, Porta a Porta non \u00e8 un ridicolo variet\u00e0 in cui la rappresentazione non reale &#8220;ai soli fini di presentazione del prodotto&#8221; \u00e8 chiamata pubblicit\u00e0. <br \/>E&#8217; una realt\u00e0 in cui \u00e8 lecito fare tutto in nome della libert\u00e0, rubare persino la cultura popolare o gli slogan dei tifosi, per appropriarsene, mettergli il copyright, far da padroni, reclamare la propriet\u00e0 del grido &#8220;forza Italia!&#8221;. Un mondo in cui non c&#8217;\u00e8 conflitto di interessi, perch\u00e8 \u00e8 l&#8217;esercizio stesso del potere che viene inteso propedeutico ad accrescere potere e ricchezza in forma smisurata ed incontestata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Berlusconi\u00a0ci lascia nuove e moderne forme di dittatura elettiva. Svuotando la democrazia e cambiandone le regole, imbecillendo gli elettori, distruggendo la cultura e qualsiasi abitudine al pensiero critico, depenalizzando reati commessi, cambiando il significato delle parole, spostando le responsabilit\u00e0, svuotando le istituzione, trasformando tutto in corte, cortile, <em>&#8220;cortiglio&#8221;<\/em>, cortigiane.<br \/>Promettendo boutades, (fare promesse o dichiarazioni clamorose a fini elettorali, per poi sminuirle al rango di boutades), paventando misure impopolari (per poi mostrarsi buoni e ragionevoli dimezzandone gli effetti rispetto a quanto minacciato, facendo cos\u00ec comunque accettare qualcosa di inaccettabile o insostenibile in nome del compromesso e della real politik), epurando giornalisti, satiri, personaggi scomodi (fingendo che gli sia stato offerto un ruolo o lavoro migliore che loro non hanno voluto accettare). Tre a caso, Biagi, Luttazzi, Santoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci lascia, il paese diviso, polarizzato, o con noi o contro di noi. Un paese ideologico, falso, perturbato, disturbato, pornogrficizzato da 30 anni di tv spazzatura e fotoromanzi esotici montati in video spezzoni e chiamati reality. Un paese in cui le soap opera erano considerate pop opera, foto romanzo, romanzo, letteratura, cultura.<br \/>Un paese in cui i registi definivano la spazzatura come una cosa carina, divertente, leggera, ironica.&nbsp;<br \/>Un paese in cui parlare dei problemi per prenderne consapevolezza, affrontarli e risolverli vuol dire darne l&#8217;immagine peggiore. Essere negativi. Gufi. Odiatori.<br \/>Haters.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un paese in cui ci si diploma in un anno. Basta avere i soldi. E per la laurea? Ci si compra anche quella. E non \u00e8 corruzione o ricerca di scorciatoie ma legittima procedura, ricerca del sogno, anche chi \u00e8 ignorante e non si impegna pu\u00f2 avere un pezzo di carta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un paese in cui tutta la filiera della spesa settimanale e della vita quitidiana nei giorni feriali o lavorativi passa da una cassa di&nbsp;Berlusconi. E se \u00e8 normale per un paese democratico ed europeo come l&#8217;Italia, \u00e8 lecito ovunque. L&#8217;unico conflitto di interessi \u00e8 quello in cui gli interessi di diverse persone sono in conflitto. Ma se gli interessi hanno tutti lo stesso proprietario e padrone, non c&#8217;\u00e8 conflitto, ma un solo interesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec si pu\u00f2 essere alleati di governo del partito dei cacciatori e definirsi convinti animalisti. Il lupo abbraccia l&#8217;agnello e non \u00e8 una novit\u00e0. Anzi \u00e8 sempre stato ampiamente previsto. La novit\u00e0 \u00e8 nel non farlo pi\u00f9 di nascosto. Nel non negare se si viene scoperti. La novit\u00e0 \u00e8 nel dire che \u00e8 normale, giusto, giusto! Che siamo i primi ad annunciarlo perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nulla di male. Anzi unitevi a noi e fatelo anche voi. E smettetela di chiamarla <em>&#8220;Cattiva Strada&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Berlusconi\u00a0ci lascia una lunga lista di politici a cui nessuno avrebbe dato una vecchia lira, e che sono saliti (e scesi) dal carro, che han fatto parte del baraccone mediatico, parlamentare, neo culturale, post veritiero. Ministri, sindaci, sottosegretari, presidenti di regione, senatori, presidenti del senato e del governo, presentatrici divenute parlamentari europee, conduttori radiofonici buoni solo per essere trattati con l&#8217;insetticida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci lascia con l&#8217;immagine internazionale di Merkel e Sarkozy (anche loro maschere-pupazzi) che ridono di lui. E Con lo stesso tono di voce della vecchina napoleatana che in &#8220;Cos\u00ec parl\u00f2 bellavista&#8221; sognava i bersaglieri a cavallo e poi diceva alla sorella &#8220;ma tu che vuoi da me?&#8221;, la regina Elisabetta II, (pupazzo regale e statuetta con la manina che saluta) che infastidita da\u00a0Berlusconi\u00a0chiede &#8220;ma perch\u00e9 grida?&#8221;. <br \/>E cosa gridava\u00a0Berlusconi? &#8220;Mr. Obama I&#8217;m here&#8221; come un bimbo chiama mamma 300 volte mentre la mamma al telefono con la sua migliore amica lo ignora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci lascia l&#8217;idea che la sinistra, qualsiasi sinistra, cio\u00e8 qualsiasi forma di solidariet\u00e0 e altruismo, sia comunismo, sia sporca, sia perdente, sia radical chic, che porti sfiga e che &#8220;puzzi anche un p\u00f2&#8221;. Ora, la sinistra italiana \u00e8 talmente incapace e inetta che non ha solo contribuito a rendere tutto ci\u00f2 vero, ma ha anche fatto perdere la speranza, rubato ogni possibilit\u00e0 che altrove, persino in luoghi lontani e tempi futuri le cose possano essere diverse, migliori, che un mondo solidale \u00e8 possibile senza per questo dover puzzare di sangue, dittatura o di ipocrisia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Berlusconi ci lascia anche -avendoli inspirati- dei meravigliosi film ad opera di cronisti, documentaristi, artisti. Vere opere d&#8217;arte e di letteratura contro il potere tirannico come non se ne vedevano dai tempi di Antigone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci lascia i manifesti elettorali, il suo sorriso, un naso sanguinante colpito da una statuetta del Colosseo, la ricrescita dei capelli trapiantati dal culo, la pubblicit\u00e0 del baffo, le televendite e i consigli per acquisti. Il finto tribunale di forum, la ruota della fortuna ed OK il prezzo \u00e8 giusto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le cose buone (\u00e8 risaputo che anche i dittatori estrosi e molto attivi ne facciano) aver portato in Italia i manga giapponesi seppur censurati, i telefilm americani seppur propaganda USA. C&#8217;\u00e8 da dire che alla faccia di quelle che sarebbero state le future alleanze politiche con gli xenofobi e i fascisti fautori del &#8220;prima gli italiani&#8221; aver fornito all&#8217;italietta di provincia i primi tentativi di import e distribuzione di prodotti artistici provenienti da culture differenti e realizzato con successo non uno ma tre palinsesti unltra-ventennali di meltin&#8217; pot da musica e tv da camera resta un pregio e un grande regalo, insufficientemente compensatorio. Seppur positivo effimero e labile, minacciato da nuovi ridicoli puristi del &#8220;Made in Italy&#8221; spaventati ed allarmati da qualsiasi forestierismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Berlusconi\u00a0ci dice che tutto \u00e8 vendibile, ordinabile, comprabile, o vincibile nei concorsi a premi e trasmissioni tv. Auto, pellicce, vacanze, dignit\u00e0, liti con la suocera, nuovi amori, giocattoli e creme solari, giocatori di calcio e veline, politici e ragazzine di non \u00e8 la Rai. Puoi comprare loro perch\u00e9 loro si vendono a te. Ma puoi anche venderti a loro perch\u00e9 ti sei abituato a farti comprare e coccolare. E loro si comprano fra loro. E tu resti venduto anche con stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Berlusconi ci lascia &#8220;la banca intorno a noi&#8221;. Ci lascia la nostalgia della Standa e di Columbro. Ci lascia le pubblicit\u00e0 ed i prodotti degli anni 80, di cui eravamo bombardati con milioni tubi catodici. Ci lascia &#8220;il pareggio di bilancio&#8221;, i peggiori ministri leghisti e fascisti della storia repubblicana e la peggiore opposizione della storia peninsulare (Amato, D&#8217;Alema, Renzi&#8230;)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci lascia assueffatti e arresi ad un paese fermo, immobile, catatonico, come ipnotizzato davanti alla tv e persino il bisogno urgente di andare a pisciare viene assopito e ignorato pur di non muoversi, che neanche la moviola e il tasto pausa sui telecomandi dei vecchi video registratori ci fa alzare il culo dal divano. Gli italiani che si divertivano con la parodia di Prodi, mortadella immobile che non si muove neanche col semaforo verde, sono pi\u00f9 immobili, fermi, imbecilliti e incancreniti della morte cieca e ignorante che li ha gi\u00e0 colpiti senza farglielo sapere. Perch\u00e9 se non lo ha detto la pubblicit\u00e0 e non l&#8217;ho sentito alla tv di\u00a0Berlusconi\u00a0non \u00e8 mai successo. Ed anche se \u00e8 successo adesso la storia pu\u00f2 essere rivista da chi prende pi\u00f9 voti.<br \/>Berlusconi\u00a0lascia i maggiori 6 canali in mano alla destra che facendo finta di avere nemici ovunque e di non avere il controllo della Rai la ingiuria di continuo. Berlusconi ci lascia Trump in guerra con la CNN e Putin in guerra con l&#8217;Ucraina. <br \/>Berlusconi ci lascia la sua amicizia personale con Bush, Putin, Erdogan, e il ricordo dell&#8217;amicizia con Gheddafi. E con la nipote di Mubarak naturalmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Berlusconi ci lascia l&#8217;idea ed il sospetto che i comunisti siano ovunque. <br \/>Ci lascia Berlusconismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci lascia le buste generose, e si porta i segreti dei 24 negozi di parruccheria svizzeri da cui passavano talmente tanti soldi che neanche il <em>tetto di un caimano li avrebbe retti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci lascia le interviste sul pap\u00e0, sulla mamma, sulla famigliola perfetta, sulla ex-moglie che denuncia &#8220;il ciarpame senza pudore&#8221;. Ci lascia le storie con le nuove fidanzatine ed i cagnolini, (non Fede, Feltri, o Vespi ma Dud\u00f9). Ci lascia l&#8217;immagine della Boccassini che lo interroga non come imputato ma come vittima di reati commessi ai suoi danni quando vecchio e stanco diceva di s\u00ec a tutti elargendo favori e denaro senza neanche pi\u00f9 ascoltare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci lascia il suo mausoleo criogenico che consuma pi\u00f9 elettrcit\u00e0 di una piccola citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci lascia tanti danni. Tanta amarezza.<br \/>Ma ricordando il suo ineffabile sorriso e il suo irriducibile ottimismo non potremo che sperare di riprenderci un giorno da tutto questo e tornare sul nostro percorso evolutivo di progresso culturale, scientifico, sociale, critico, filosofico, artistico. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2018 scrissi un coccodrillo per Berlusconi. Eccolo quasi senza modifiche. 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