{"id":396,"date":"2017-04-01T15:41:43","date_gmt":"2017-04-01T17:41:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/?p=396"},"modified":"2017-04-02T09:46:09","modified_gmt":"2017-04-02T11:46:09","slug":"onesta-dattore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/2017\/04\/onesta-dattore\/","title":{"rendered":"Onest\u00e0 d&#8217;attore"},"content":{"rendered":"<p>Un mio stimato amico ed attore un giorno scrive:<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Un invito all&#8217;onest\u00e0: se lo fate come secondo lavoro, e soprattutto avete un impiego fisso, non dite che siete ATTORI. Non \u00e8 rispettoso per il professionista ATTORE che tenta di vivere solo del suo lavoro e si sacrifica a rischio della vita. Grazie<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[G.M.B.]<\/p>\n<p>Ne \u00e9 seguito un\u00a0rispettoso ed acceso dibattito che potrei riassumere ma non mi interessa e non lo far\u00f2. Alcune posizioni del dibattito per\u00f2 meritano a mio parere una riflessione. Eccone alcune:<\/p>\n<blockquote><p>Non sono sicuro ma ben venga il dibattito. Per esempio Iannacci non sarebbe da considerare cantante, Gadda e Levi non potrebbero essere considerati scrittori ma &#8220;solo&#8221; ingegneri, Matthew McConaughey sarebbe solo un agricoltore, Morgan Freeman meccanico, Harrison Ford carpentiere e cos\u00ec via. Per pagarmi il propedeutico dell&#8217;ANAD ad Arezzo nel 2006 trovai impiego in una server farm. E poi divenni ingegnere. Quando mi \u00e8 stato chiesto di lavorare gratis (ossimoro) per registi tv e di teatro mi sono rifiutato (non faccio i nomi perch\u00e9 uno \u00e8 scomparso e l&#8217;altro non sta bene). Quando ai provini mi chiedevano quanti spettatori potevo portare (abitudine demenziale tutta romana) rispondevo che non faccio il PR e me ne andavo. Non salgo su un palco da anni e forse ho chiuso ma sta a me decidere. E se conto i giorni coi contributi ENPALS versati ne ho di pi\u00f9 di quelli che non hanno il secondo lavoro ma i genitori ricchi che li campano a fare provini eternamente. Giusto cos\u00ec, per non aderire al pensiero unico.<\/p><\/blockquote>\n<p>[D.D.]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Tutto ci\u00f2 sancisce quanto sia necessaria una definizione di categoria stabilita dalla legge. Come in tutte le categorie professionali! Fino ad allora il mio invito nel post sar\u00e0 valido.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[G.M.B.]<\/p>\n<blockquote><p>Lo scrittore \u00e9 un altro mondo rispetto all&#8217;attore, secondo me, magari sbaglio, ma il nostro \u00e9 un mestiere totalizzante, non si fa l&#8217;attore, lo si \u00e9 e basta, anche fuori dal palcoscenico, ovunque, \u00e9 la nostra pelle&#8230;come si fa a toglierla?<\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"color: #1d2129;\">[F.S.]<\/span><\/p>\n<blockquote><p>Sono d&#8217;accordo. Animali da palcoscenico si nasce (secondo me) e il sacro fuoco ce l&#8217;hai o non ce l&#8217;hai. Poi c&#8217;\u00e8 il mestiere, ci vuole tecnica, allenamento, esercizio, esperienza, tutte cose che col secondo lavoro \u00e8 molto molto molto difficile accumulare. Io non mi avventurerei a camminare sul filo senza la giusta preparazione e chi lo fa&#8230; i risultati si vedono. Non posso sentirmi disonesto se il mio sogno d&#8217;artista o il mio essere attore ha preso una strada diversa da quella indicata da Giovanni, per pagarmi l&#8217;affitto. Molti insegnano per 3 mesi, recitano 5 giorni ed il resto dell&#8217;anno sono disoccupati. Senza un secondo lavoro, forse hai qualcuno che ti aiuta, e che questo entri nella definizione di attore mi pare singolare. Per\u00f2 non ho certezze.<\/p><\/blockquote>\n<p>[D.D.]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Caro non abbiamo studiato e non ci siamo sacrificati tanto per questa poca considerazione che ci viene riservata&#8230; poi serve la prova del palco, certo. Ma la considerazione deve essere a priori. Salvo poi poter dire non mi piace. Anzi \u00e8 un PROFESSIONISTA che non mi piace.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[G.M.B.]<\/p>\n<blockquote><p>Conosco attrici che finita la Silvio D&#8217;amico sono entrate nelle graduatorie come insegnanti nella scuola primaria, incastrano le prove tra le ore di lezione e consigli di classe, sono attrici di valore e di successo, qualcuna porta avanti la famiglia,\u00a0ed \u00e8 un ottima mamma. Qualcuna ha invece fatto il conservatorio, il DAMS o studiato all&#8217;estero. Prima di metter tutti i colleghi con doppio o triplo lavoro nella categoria degli &#8220;amatori&#8221;, io mi chiederei se sto andando nella direzione giusta. E lo farei in punta di piedi. I problemi sono tanti, individuarne le giuste cause potrebbe essere il primo passo per agevolarne la soluzione. Io per esempio mi chiedo perch\u00e9 nel nostro mondo c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 invidia e competizione e voglia sempre di parlar male degli altri. Cose che non si vedono neanche nelle sale d&#8217;attesa con candidati CEO per un posto da milionario o fra politici per la presidenza della repubblica. Parafrasando: non \u00e8 colpa dello specchio se le facce son distorte.<br \/>\nPS. bellissimi spunti, ecco il mio invito all&#8217;onest\u00e0: perch\u00e9 non parliamo di casting, produzioni, raccomandati, gestione teatri, fondi, eventi, ministri e ridicoli bandi?<\/p><\/blockquote>\n<p>[D.D.]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Il problema \u00e8 uno solo, credimi: il riconoscimento professionale del mestiere dell&#8217;attore, che sia un riconoscimento per legge. I casi che citi, sono situazioni di ripiego che non possono costituire la regola, anche se nei fatti lo sono. Tutto ci\u00f2 deve cambiare, DEVE CAMBIARE.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[G.M.B.]<\/p>\n<blockquote><p>Corretto. Ma la tua proposta qual \u00e8? Perch\u00e9 neanche Umberto Orsini ha 52 settimane di contributi (ex ENPALS\/anno). Partire dalle scuole? Ma seriamente? Vogliamo rivedere liceo artistico? e partire da l\u00ec? E&#8217; un problema di accesso, di fiscalit\u00e0, contribuzione? Se un attore professionista si mette a fare un altro lavoro potrebbe essere denunciato dalla finanza perch\u00e9 sta svolgendo una professione diversa dalla sua? Per fare gli artisti bisogna essere ricchi di famiglia ma non lo si pu\u00f2 diventare con un altro lavoro? Molti attori se fanno soldi diventano anche produttori di successo. Il sindacato dei produttori dovrebbe vedere questo come un&#8217;ingerenza? Un attore pu\u00f2 fare casting? Ci sono conflitti di interesse da eliminare? Separazione delle carriere fra cinema, teatro, strada e tv? Chiedo senza polemica per capire quali soluzioni oltre la definizione formale (che l&#8217;ENPALS dava gi\u00e0).<\/p><\/blockquote>\n<p>[D.D.]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">L&#8217;ENPALS \u00e8 stato smantellato per quanto poco contava. E veramente non \u00e8 una polemica, \u00e8 l&#8217;esigenza di avere una tutela professionale, come nella maggior parte dei paesi del resto del mondo. Veramente non capisco cosa ci sia di cos\u00ec strano.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[G.M.B.]<\/p>\n<blockquote><p>Di strano nulla. Poni un problema legittimo. Io non vedo confini cos\u00ec chiari. Penso che in Italia abbiamo leggi anche sulla definizione dei tappi delle bottiglie che non risolvono problemi ma li aggiungono. Penso che gli ordini professionali e le corporazioni andrebbero abolite (s\u00ec anche quelle di avvocati, architetti, notai, ingegneri e medici) perch\u00e9 la laurea di una universit\u00e0 pubblica dovrebbe gi\u00e0 essere abilitante di per s\u00e9. Perch\u00e9 le corporazioni mi fanno venire in mente tassisti e benzinai. L&#8217;opposto dell&#8217;arte. E perch\u00e9 troverei orribile l&#8217;albo delle ballerine e dei pittori. E perch\u00e9 amo Magritte.<\/p><\/blockquote>\n<p>[D.D.]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Vallo a dire agli attori in Francia che hanno bloccato tutto cinema e teatro per oltre tre giorni&#8230; alla fine gli hanno riconosciuto il mantenimento di quei diritti tanto faticosamente conquistati. Tutti compatti hanno vinto.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[G.M.B]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Ti ammiro. Paragonare l&#8217;Italia alla Francia non \u00e8 ottimismo. E&#8217; proprio vivere in un mondo fatto d&#8217;innocenza. Adesso s\u00ec che ti invidio.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"color: #1d2129;\">[D.D.]\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Non condivido! Ci sono persone che portano avanti un altro lavoro per poter permettersi di fare l&#8217;ATTORE. Quindi PF, prima di parlare abbiate una visione pi\u00f9 ampia&#8230;<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[F.G.]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Mi dispiace se non campi di questo lavoro sei un amatoriale, magari bravissima &#8230; pi\u00f9 brava di un professionista. Ma sempre amatoriale. La definizione \u00e8 Attrice amatoriale. Nulla di offensivo, una semplice constatazione.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[G.M.B]<\/p>\n<blockquote><p>Vedi G. questo \u00e8 il punto avere certezze cos\u00ec assolute. La dicotomia amatoriale\/professionista sta nel farsi pagare, non nel riuscire a campare con quei guadagni. Se non ti fai pagare almeno il minimo salariale, coi contributi, col contratto e tutto in regola, sei un amatore. Punto. Per essere un professionista devi farti pagare ed anche in regola fino all&#8217;ultimo centesimo. Nonostante ci\u00f2 per\u00f2 potresti non riuscire a campare con la tua arte (lungo l&#8217;elenco degli artisti morti letteralmente di fame).<br \/>\nHo la fortuna di vivere in un paese in cui gli introiti derivanti da attivit\u00e0 artistica non sono tassati per legge, ma se si parla di onest\u00e0,\u00a0bisognerebbe anche ammettere che senza rendite, patrimoni, aiuti familiari o entrate aggiuntive difficilmente si possa vivere a Roma o Milano, ripeto coi soli introiti, regolarmente tassati, dell&#8217;attivit\u00e0 di attore teatrale.<\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"color: #1d2129;\">[D.D.]\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Ho letto il post. Volevo rispondere. Poi ho letto la discussione. E ho pensato che \u00e8 sabato sera<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[V.D.B.]<\/p>\n<blockquote><p>Io faccio l&#8217;attore &#8211; credo di aver fatto una cinquantina almeno di film e fiction varie e teatro da non potersi ricordare tutto &#8211; ho 62 anni e la mia iscrizione all&#8217;ENPLAS come attore risale al 1975 &#8211; ma negli ultimi tempi in Italia lavoro pochissimo vicino al niente &#8211; solo qualche film in USA e UK e spesso sono produzioni indipendenti che pagano molto poco &#8211; facevo anche il regista, lo sceneggiatore e insegnavo recitazione &#8211; al passato FACEVO&#8230; E allora in attesa di potermi trasferire in UK ho ritirato fuori il mio diploma di fisioterapista e sostanzialmente vivo di quello e di qualche lezione di inglese &#8211; posso considerarmi ancora un attore se domani mi capita uno spettacolo? Oppure sono declassato a&#8230; cosa? Traditore? Bugiardo? Abusante di professione?&#8230;. Attendo lumi<\/p><\/blockquote>\n<p>[G.L.R.]<\/p>\n<blockquote><p>Devi considerati sempre quello che sei, un attore. Purtroppo come sappiamo il mestiere dell&#8217;attore in questo paese non esiste, perch\u00e9 non esiste l&#8217;industria cinematografica e teatrale. Le produzioni non sono in grado quasi mai (con poche recenti eccezioni) di creare prodotti vendibili nel mercato nazionale ed internazionale, puntano al finanziamento con coperture ed introiti sicuri, finch\u00e9 abbondavano i fondi e venivano distribuiti A pioggia andava tutto bene e l&#8217;attore era un mestiere perch\u00e9 in qualche modo lavoravi, oggi il mercato degli addetti ai lavori \u00e8 bloccato. Per cui la maggior parte di chi non ha le spalle coperte deve fare salti mortali per pretendere un trattamento economico che sia almeno del minimo sindacale, chi parte gi\u00e0 facendo un altro lavoro e ama recitare lo pu\u00f2 fare con la sua compagnia amatoriale, si chiama appunto Attore amatoriale. Hanno regole di agibilit\u00e0 molto agevolata, non pagano la SIAE con le aliquote dei professionisti, non pagano tasse sugli introiti. Insomma \u00e8 un mondo diverso. Tu che sei iscritto all&#8217;enpals non potresti nemmeno lavorare per gli amatoriali, poi se pagano certo &#8230; ma so di gente che si \u00e8 rifiutata. Il principio \u00e8 che una compagnia professionale costa 10 volte di pi\u00f9 e incassa spesso 10 volte di meno per i motivi di cui sopra.<\/p><\/blockquote>\n<p>[G.M.B.]<\/p>\n<blockquote><p>Mi duole che tu non abbia colto l&#8217;ironia della mia risposta &#8211; ovvio che mi considero un attore e come tale &#8211; artista anzi vorrei osare questa espressione &#8211; faccio il cazzo che mi pare &#8211; detto in francese &#8211; recito pagato il giusto o pagato una miseria o\u00a0gratis se mi gira cos\u00ec come per i massaggi mi faccio pagare ma se mi capita una persona che ha bisogno e non ha soldi anche no &#8211; per il remake di OMEN con la Twentieth Century Fox nel 2006 ho guadagnato uno sproposito in neanche venti giorni e certi spettacoli li ho fatti a 500\u20ac per due settimane di repliche pi\u00f9 prove e certi corti di ragazzi giovani anche gratis perch\u00e9 mi piaceva la sceneggiatura &#8211; sciagurati trentenni piantatela di monetizzare tutto perch\u00e9 \u00e8 anche per questo che il mondo sta morendo &#8211; no agli sfruttatori ma s\u00ec alla libert\u00e0 SEMPRE &#8211; pensate che gli interpreti delle tragedie greche fossero pagati???Figli di Regan mascherati da duri e puri resettattevi!!!!<\/p><\/blockquote>\n<p>[G.L.R.]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Ma a te che loro si chiamino attori o amatori o opossum&#8230;che ti cambia? Ognuno s\u00e0 esattamente cosa \u00e8&#8230;.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[P.S.]<\/p>\n<blockquote><p>Il pubblico no. Non sai quante volte ho sentito:&#8221;c&#8217;\u00e8 anche il mio collega d&#8217;ufficio che fa l&#8217;attore, lo dovresti conosce &#8230; potreste fa delle cose insieme&#8230; \u00e8 proprio matto, un personaggio!&#8221; I piani sono ormai confusi. Questi mettono biglietti a 10\/15\u20ac non pagano praticamente SIAE, non pagano agibilit\u00e0, e fanno il TEATRO. Io quando ho avuto la compagnia ho sputato sangue e ci ho rimesso soldi per essere in regola. Ma ho sbagliato io, lo ammetto. Dovevo iscrivermi al FITA e rinunciare all&#8217;agibilit\u00e0 professionale, salvo poi ogni volta richiederla nel caso di lavoro professionali, fare il furbo in poche parole. Ho sbagliato, mi rendo conto.<\/p><\/blockquote>\n<p>[G.M.B.]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Leggendo il post pensavo ce l&#8217;avessi coi professionisti multi-reddito. Ci sono voluti 200 commenti per arrivar a tirar fuori la storia della fita e degli amatori e di quelli che aggirano le leggi. Confermo, chi non si fa pagare le prestazioni, e non fa le cose in regola da professionista non \u00e8 un professionista. E questa \u00e8 una tautologia. Sono una piaga per il settore? Certamente. Poi trovo ridicolo che gli amatori abbiano una federazione mentre noi professionisti non riusciamo neanche a capirci quando parliamo di minimo sindacale.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[D.D.]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">Il post era una provocazione per arrivare a questo, non immaginavo tanto trambusto &#8230; sarei arrivato al punto prima. chiedo venia.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[G.M.B.]<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #1d2129;\">I dibattiti servono. Le provocazioni pure. Parlarsi non ha mai fatto male. Non ti scusare.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>[D.D.]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un mio stimato amico ed attore un giorno scrive: Un invito all&#8217;onest\u00e0: se lo fate come secondo lavoro, e soprattutto avete un impiego fisso, non dite che siete ATTORI. Non \u00e8 rispettoso per il professionista ATTORE che tenta di vivere solo del suo lavoro e si sacrifica a rischio della vita. 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