{"id":279,"date":"2014-02-24T06:15:23","date_gmt":"2014-02-24T08:15:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/?p=279"},"modified":"2014-02-28T08:29:31","modified_gmt":"2014-02-28T10:29:31","slug":"pomodoro-che-vieni-pomodoro-che-vai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/2014\/02\/pomodoro-che-vieni-pomodoro-che-vai\/","title":{"rendered":"Pomodoro che vieni, pomodoro che vai"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto sia ancora irrisolta la disputa su chi abbia portato per primo il pomodoro dal Nuovo al Vecchio Mondo, se sia stato il conquistatore spagnolo Hern\u00e1n Cort\u00e9s o l&#8217;esploratore italiano Cristoforo Colombo, ci\u00f2 che \u00e8 sicuro \u00e8 che una volta arrivato, il pomodoro ha trovato in Europa la propria casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo riferimento scritto proviene da un erborista italiano che nel 1544, ne parla col nome di &#8220;mela d&#8217;oro&#8221;, dal francese &#8220;pomme d&#8217;or&#8221; e pi\u00f9 poeticamente &#8220;mela d&#8217;amore&#8221;.<br \/>\nI paesi mediterranei, hanno il sole, il suolo e la capacit\u00e0 di coltivare questo frutto polposo (s\u00ec, \u00e8 un frutto!) , e l&#8217;Italia in particolare, sede delle mille varianti di pizza, pasta e salsa di pomodoro, alla fine ne \u00e8 diventato il pi\u00f9 grande produttore europeo, seguito dalla Spagna, un paese letteralmente &#8220;pazzo&#8221; per i pomodori: nella citt\u00e0 di Bu\u00f1ol, ogni anno si svolge &#8220;La Tomatina&#8221;, una settimana di musica, fuochi d&#8217;artificio ed epiche battaglie a colpi di pomodoro con una potenza di fuoco di 100 tonnellate di pomodori eccessivamente maturi sparati dalla gente sulla gente e per le strade.<\/p>\n<div id=\"attachment_284\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/tomatina_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-284\" class=\"size-full wp-image-284 \" title=\"Tomatina in Bunol\" alt=\"Tomatina in Bunol\" src=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/tomatina_1.jpg\" width=\"611\" height=\"404\" srcset=\"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/tomatina_1.jpg 611w, https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/tomatina_1-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/tomatina_1-120x80.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 611px) 100vw, 611px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-284\" class=\"wp-caption-text\">Tomatina in Bunol &#8211; Alberto Saiz \/ AP<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pomodori, cos\u00ec come l&#8217;aglio, le olive, le arance e tanti altri\u00a0 prodotti erano considerati fino a poco tempo fa, un&#8217;esclusiva prerogativa dell&#8217;Europa mediterranea. D&#8217;altro canto, su nel profondo nord, i pomodori olandesi apparsi negli anni novanta, venivano derisi persino dai tedeschi che a causa della totale mancanza di sapore li hanno soprannominati Wasserbomben ovvero bombe d&#8217;acqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma negli ultimi anni il paesaggio del pomodoro europeo \u00e8 cambiato radicalmente ed ora i tedeschi non possono fare a meno dei pomodori olandesi. Difficile da credere, impopolare da scrivere anche Spagna , Italia e Grecia sono costretti ad importarli e l&#8217;Olanda -non uno dei paesi mediterranei tanto baciati dal sole- \u00e8 oggi il pi\u00f9 grande esportatore di pomodori in Europa (checch\u00e9 ne dicano performer e giornalisti poco informati).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si vuole capire la trasformazione dell&#8217;Europa nel decennio iniziato con l&#8217;adozione della moneta unica, non si potrebbe fare di meglio che seguire i viaggi di un pomodoro olandese e di un pomodoro greco nel 2014. Nell&#8217;assolata Grecia, che produce quasi il doppio dei pomodori dei Paesi Bassi, quasi nessuno dei succosi e deliziosi frutti passano il confine del paese, se non in lattine o tubetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo significa che poche persone al di fuori della Grecia stanno pagando i greci per un&#8217;abbondante raccolto potenzialmente redditizio -un&#8217;opportunit\u00e0 persa che non aiuta certo l&#8217;indebitata nazione. E nei mesi estivi sempre l&#8217;assolata Grecia importa pomodori olandesi perch\u00e9 gli agricoltori greci non hanno ancora capito come far crescere in modo efficiente abbastanza pomodori durante il periodo pi\u00f9 caldo dell&#8217;anno. Questa \u00e8 un&#8217;altra occasione persa per il pomodoro greco che -zaino in spalla e pieno di sapore ed entusiasmo- non va da nessuna parte.<br \/>\nUn pomodoro olandese, al contrario, \u00e8 un viaggiatore serio: si pu\u00f2 trovare scelto, imballato, spedito ed esposto nel reparto ortofrutticolo di un supermercato greco pochi giorni dopo essere stato raccolto da una delle serre high-tech delle pianure olandesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Non capisco perch\u00e9 i greci continuino a importare tanti pomodori, soprattutto da un luogo senza sole come l&#8217;Olanda&#8221; -dice Constantinos Akoumianakis, assistente professore presso l&#8217;Universit\u00e0 Agraria di Atene- &#8220;quando abbiamo la capacit\u00e0 di far crescere abbastanza pomodori per coprire il fabbisogno nostro e di altri paesi.&#8221;<\/p>\n<div id=\"attachment_298\" style=\"width: 588px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/dutch-greenco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-298\" class=\"size-full wp-image-298\" alt=\"Images by Kadir van Lohuizen \/ NOOR for Time.\" src=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/dutch-greenco.jpg\" width=\"578\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/dutch-greenco.jpg 578w, https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/dutch-greenco-300x103.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-298\" class=\"wp-caption-text\">Images by Kadir van Lohuizen \/ NOOR for Time.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma i greci non sono gli unici giganti fra i coltivatori di pomodoro che volgono lo sguardo verso nord con un misto di frustrazione e ammirazione per la meraviglia che suscita il business del pomodoro olandese. Gli spagnoli stanno facendo quello che non hanno fatto i greci: stanno cercando di diventare pi\u00f9 olandesi affrettandosi ad imparare il pi\u00f9 possibile il loro modello. In questo modo stanno inoltre contribuendo ad appianare gli enormi squilibri in termini di efficienza e scambi che col senno di poi si sono dimostrati difetti evidenti del grande esperimento politico ed economico chiamato Eurozona.<br \/>\nPotremmo quasi dire che i pomodori siano il fulcro dell&#8217;economia europea ed essendo coltivati in molti paesi hanno il pregio di mettere in evidenza i problemi e le tendenze comuni a diversi tipi di industrie, commerci e imprese di un blocco economico, i cui fondatori hanno previsto la forza ma non l&#8217;attuale debolezza che \u00e8 scaturita dal legare insieme in un certo modo le economie europee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se i produttori di pomodoro del sud potessero diventare un po&#8217; pi\u00f9 olandesi (tenaci, sognatori e tecnologici),\u00a0 ed i pomodori olandesi un po&#8217; pi\u00f9 italiani (profumati e gustosi) allora forse si potrebbero iniziare a vedere i segni di una visione efficiente e integrata dell&#8217;economia europea e ci si potrebbe trovare sulla buona strada per raccoglierne i frutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-279 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/2014\/02\/pomodoro-che-vieni-pomodoro-che-vai\/dutch-greenco\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" 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