{"id":208,"date":"2014-01-27T17:53:26","date_gmt":"2014-01-27T19:53:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/?p=208"},"modified":"2014-01-27T17:55:04","modified_gmt":"2014-01-27T19:55:04","slug":"la-lezione-di-paolo-sorrentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/2014\/01\/la-lezione-di-paolo-sorrentino\/","title":{"rendered":"La lezione di Paolo Sorrentino"},"content":{"rendered":"<p>Ho seguito l&#8217;incontro con <strong>Paolo Sorrentino<\/strong> alla Scuola d\u2019Arte Cinematografica &#8220;Gian Maria Volont\u00e9&#8221; svoltosi questo pomeriggio in collaborazione con MyMovies in cui il regista si \u00e8 generosamente messo a disposizione per raccontare i suoi esordi, la sua carriera, il suo modo di vedere l&#8217;arte, il cinema, i film ed in cui -su pressante richiesta- si \u00e8 anche lasciato scappare qualche consiglio per neofiti ed aspiranti cineasti.<\/p>\n<div id=\"attachment_209\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/paolo-sorrentino.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-209\" class=\"size-medium wp-image-209\" alt=\"Paolo Sorrentino\" src=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/paolo-sorrentino-300x212.jpeg\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/paolo-sorrentino-300x212.jpeg 300w, https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/paolo-sorrentino.jpeg 594w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-209\" class=\"wp-caption-text\">Paolo Sorrentino<\/p><\/div>\n<p>Per quanto lui potrebbe non essere d&#8217;accordo mi \u00e8 sembrata una bella lezione sul cinema e sul fare cinema, tutt&#8217;altro che accademica, pomposa e nozionistica \u00e8 -secondo me- da ascrivere fra le pi\u00f9 belle lezioni proprio perch\u00e8 vera ed a partire dal suo esempio -che non \u00e8 necessariamente ripercorribile- si pu\u00f2 trarre quella che definirei la sua &#8220;lezione&#8221;.<\/p>\n<p>Tutto parte dalla rivalsa. Nessuno gli dava una chance e forse anche lui stesso non si prendeva sul serio nonostante volesse fare a tutti i costi il mestiere di regista. Anche al suo produttore dicevano di non perder tempo con lui. Lui neanche lo sapeva questo, semplicemente sapeva cosa voleva fare ed ha perseguito il suo scopo con determinazione.<br \/>\nCertamente non un enfant prodige persino il suo fortunato incontro con <strong>Toni Servillo<\/strong> avviene all&#8217;insegna della sfiducia allorquando Servillo letta la sceneggiatura de &#8220;L&#8217;uomo in pi\u00f9&#8221; se ne complimentava ma gli consigliava di far fare il film ad un altro regista, uno non certo alla prima esperienza ed uno forse anche pi\u00f9 bravo. La voglia di rivalsa e la sua determinazione lo hanno portato dove sappiamo.<br \/>\n<strong>Ed ora?<\/strong> Con la vincita ai Golden Globe e la nomination agli Oscar, ed il successo e tutto il resto? Continuer\u00e0 a tenere vivo il senso di rivalsa -ci promette- perch\u00e8 insieme agli estimatori aumentano i detrattori. I detrattori -a cui non va data alcuna importanza- servono per\u00f2 a dare gli stimoli per continuare a fare meglio e a tenere vivo il senso di rivalsa.<br \/>\n<strong> Da dove si parte per fare un film?<\/strong> -chiedono in sala.<br \/>\nSi parte dal proprio immagianario, la propria idea del mondo, delle cose e delle relazioni fra esse.<br \/>\nLa sfida (complicata) \u00e8 far s\u00ec che questo mondo prima non compreso da nessuno poi verr\u00e0 compreso sempre pi\u00f9.<br \/>\n&#8220;Ogni film \u00e8 il tentativo sempre fallito di svelare un mistero&#8221;.<br \/>\nE va raccontato cercando di uscire dal banale e dal convenzionale. Molti temi sono gi\u00e0 stati trattati in tantissime forme e svariati punti di vista e potrebbe persino essere utile chiedersi che cosa non raccontare per evitare di scadere nel racconto del perbenismo o delle certezze &#8220;morali&#8221;.<br \/>\nSe si ha un universo da raccontare che non \u00e8 proprio inedito \u00e8 essenziale fare attenzione che sia almeno originale.<br \/>\n<strong> Come procedere allora per venire a capo &#8220;del mistero&#8221;?<\/strong><br \/>\nLo studio del soggetto e della tematica, il cercare di andare a fondo, attraverso la documentazione, l&#8217;informazione, interviste ma senza soffocare la fantasia, fermandosi nel momento in cui si sa abbastanza ma non tutto.<br \/>\n&#8220;Se l&#8217;eccesso di conoscenza impoverisce l&#8217;immaginazione mi fermo&#8221; dice e aggiunge che per\u00f2 di solito quella dello studio non \u00e8 la primissima fase. Prima ci sono i personaggi ed il loro mondo, le immagini che vengono alla luce, le situazioni e poi avviene la fase documentale.<\/p>\n<p>Altro tassello imprescindibile per fare questo lavoro &#8211; ci dice- \u00e8 il piacere: che si tratti di un romanzo di formazione (This must be the place) o una biografia (Il Divo) l&#8217;importante \u00e8 divertirsi mentre lo si fa. &#8220;Gran parte del lavoro \u00e8 bello perch\u00e8 ci si diverte a farlo&#8221; e dietro molte delle scelte o delle scene -con disappunto di molti studenti di cinema- non ci sono elugubrazioni intellettualistiche, grandi riferimenti ad altri artisti o citazioni esplicite di chiss\u00e0 quale capolavoro, ma semplicemente scelte divertenti.<br \/>\nMolte idee vengono da ci\u00f2 che ti piaceva e che ti piace ancora, dai registi preferiti (Fellini e Scorsese) dai film che vedi e rivedi (L&#8217;uomo che amava le donne, Tempesta di ghiaccio, Donnie Brasco, Carlito&#8217;s way, Il verdetto), dalla tua infanzia o da esperienze dirette e indirette molte delle quali pur essendo vere sembrano proprio le pi\u00f9 assurde.<br \/>\n&#8220;Fare un film \u00e8 come mettere ordine nel caos che ho creato da ragazzo&#8221; ed &#8220;il film che faccio deve piacere anzitutto a me.&#8221; Poi speri di essere rappresentativo di tante persone ma all&#8217;inizio l&#8217;unico pubblico sei tu.<br \/>\nL&#8217;importante \u00e8 &#8220;non distanziarsi dall&#8217;idea che tu hai delle cose anche se questo vuol dire non raggiungere la verit\u00e0&#8221;.<br \/>\n<strong> Ma cos&#8217;\u00e8 un artista?<\/strong> -gli chiedono ancora: &#8220;qualcuno in grado di regalare un&#8217;emozione&#8221; e scherza &#8220;dare una testata al muro non mi trasmette alcuna emozione&#8221; -in riferimento alla celebre scena de La grande bellezza, titolo bello e ambizioso di cui ci rivela un retroscena: il titolo viene da un&#8217;altra sceneggiatura di un suo amico che non fu pi\u00f9 portata sullo schermo e che parlava di attori a Roma.<br \/>\nIl resto \u00e8 frutto del caso, per quanto allenare il talento ed attingere al campionario umano italiano vasto, misterioso, e indecifrabile pu\u00f2 essere un ottimo consiglio per trovare anche noi il nostro mistero da svelare attraverso un film.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho seguito l&#8217;incontro con Paolo Sorrentino alla Scuola d\u2019Arte Cinematografica &#8220;Gian Maria Volont\u00e9&#8221; svoltosi questo pomeriggio in collaborazione con MyMovies in cui il regista si \u00e8 generosamente messo a disposizione per raccontare i suoi esordi, la sua carriera, il suo modo di vedere l&#8217;arte, il cinema, i film ed in cui -su pressante richiesta- si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[8,28],"tags":[34,82,85,84,81,80,83],"class_list":["post-208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","category-cinema","tag-film","tag-il-divo","tag-luomo-in-piu","tag-la-grande-bellezza","tag-servillo","tag-sorrentino","tag-this-must-be-the-place"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p90iZp-3m","amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":210,"href":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208\/revisions\/210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}