{"id":312,"date":"2014-03-20T19:02:24","date_gmt":"2014-03-20T21:02:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/?p=312"},"modified":"2014-03-21T15:58:41","modified_gmt":"2014-03-21T17:58:41","slug":"coraggio-olandese-sapore-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/2014\/03\/coraggio-olandese-sapore-mediterraneo\/","title":{"rendered":"Coraggio olandese, sapore mediterraneo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Sapore di sale, sapore di mare recita la famosa canzone di Gino Paoli e bastano queste parole per risvegliare piacevoli immagini sensoriali associate al sole, all&#8217;acqua, alla natura, al gusto ed al sapore delle cose e delle stagioni, al caldo, alla maturit\u00e0. Ad un senso di piacere derivato dal tepore estivo che tanto si aspetta e dalla natura, non quella bucolica e incontaminata, ma quella che pu\u00f2 essere habitat umano e sociale, proprio come una spiaggia affollata d&#8217;estate. Basta che la spiaggia sia pulita, l&#8217;acqua limpida e la presenza dell&#8217;uomo integrata e rispettosa.<\/p>\n<div id=\"attachment_313\" style=\"width: 394px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Pomodoro_ciliegino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-313\" class=\" wp-image-313  \" title=\"Pomodoro Ciliegino\" alt=\"Pomodoro Ciliegino\" src=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Pomodoro_ciliegino.jpg\" width=\"384\" height=\"256\" srcset=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Pomodoro_ciliegino.jpg 640w, http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Pomodoro_ciliegino-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Pomodoro_ciliegino-120x80.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-313\" class=\"wp-caption-text\">Pomodorini &#8211; Le migliori caramelle sane per bambini<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia e in Grecia, i coltivatori di pomodoro fanno crescere le loro piante all&#8217;aperto o in semplici serre che permettono loro di controllare quanta acqua e fertilizzante giunge ad ogni pianta, ma non possono controllarne la temperatura. Lo svantaggio \u00e8 che nel migliore dei casi si ottengono due soli raccolti all&#8217;anno invece che avere una produzione a ciclo continuo.<br \/>\nSempre che non vi siano problemi con parassiti, umidit\u00e0 e intemperie altrimenti il raccolto \u00e8 anche scarso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il metodo olandese \u00e8 diverso. Si tratta di un&#8217;evoluzione high-tech di tecniche inventate dai coltivatori olandesi generazioni addietro, per raccogliere piante e fiori anche quando il clima \u00e8 ostile. Jos van Mil, 49 anni -cofondatore con il cognato di un&#8217;azienda chiamata &#8220;Greenco&#8221;- \u00e8 un coltivatore di terza generazione che si specializza in pomodorini: &#8220;Le migliori caramelle sane per bambini&#8221; come li chiama lui.<\/p>\n<div id=\"attachment_298\" style=\"width: 588px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/dutch-greenco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-298\" class=\"size-full wp-image-298\" alt=\"Images by Kadir van Lohuizen \/ NOOR for Time.\" src=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/dutch-greenco.jpg\" width=\"578\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/dutch-greenco.jpg 578w, http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/dutch-greenco-300x103.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-298\" class=\"wp-caption-text\">Images by Kadir van Lohuizen \/ NOOR for Time.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fuori,\u00a0 le pianure del Westland (a Sud a dell&#8217;Olanda),\u00a0 sono ricoperte da una spessa coltre di neve. E&#8217;\u00a0 il &#8220;ground zero&#8221; dei pomodori olandesi,<br \/>\nDentro, le serre perfettamente riscaldate, sono tiepide e luminose. Ma non \u00e8 proprio Miami. Van Mil siede e dice &#8220;Mi piace questo tempo, c&#8217;\u00e8 un p\u00f2 di sole. E&#8217; meglio di quando non c&#8217;\u00e8 luce&#8221;. Nonno Jop, che ha iniziato a coltivare pomodori nel 1930 ha donato a ciascuno dei suoi otto figli un pezzo di terra ed una serra primitiva. Iniziamente i suoi figli coltivavano cetrioli, insalate e verdure buone per i climi pi\u00f9 freddi ma negli anni, sopratutto dal dopoguerra in poi, l&#8217;aumento dei salari ha permesso investimenti in tecniche di coltivazione pi\u00f9 sofisticate. Nel 1990, gli agricoltori in Olanda iniziavano a collegare i primi computer alle serre mentre in Italia gli agricoltori dovevano stare piegati alle logiche politco-mafiose e di uno strano mercato di padroni e padroncini.<br \/>\nI computer olandesi oggi controllano temperatura, umidit\u00e0 e livelli di biossido di carbonio nelle serre, contribuendo a creare condizioni di crescita ideali.<br \/>\nI computer italiani aspettano di essere collegati a reti a banda larga che (dato di febbraio 2014[<a title=\"Gap Banda Larga Italia\" href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/2014\/02\/14\/news\/la_banda_larga_per_poch_il_15_degli_italiani_nei_quartieri_migliori_dei_capoluoghi-78579005\/\" target=\"_blank\">1<\/a>]) copre il 15% della popolazione solo in alcuni quartieri dei capoluoghi, ignorando completamente i distretti agricoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visitando le serre di van Mil si entra in un mondo che \u00e8 parzialmente agricolo e parzialmente gestionale-tecnologico.<br \/>\nEdifici alti fino 9 metri, con lunghissime file di tavoli su cui sono coltivate le piante. La temperatura \u00e8 calda ma non troppo sgradevole, l&#8217;interno \u00e8 luminoso, grazie pi\u00f9 che alla copertura in vetro, alle file di lampade alogene che scendono sui tavoli. Queste piante non affondano le radici nel terreno, ma in letti crescenti fatti di lana minerale, a vista simile allo zucchero filato, infilata su roccia basaltica e gesso.<br \/>\nSono questi letti che permettono ai coltivatori di controllare il preciso dosaggio di acqua e nutrienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pomodoro restituisce il sapore in base alle sostanze che assimila dal terreno. Ragion per cui il pomodoro che prende sali e minerali, direttamente dal terreno buono (in cui non esistono 2 metri quadri con la stessa identica composizione chimica), sar\u00e0 sempre profumato, gustoso e portatore di un sapore che esprime le caratteristiche endemiche del luogo.<br \/>\nIl pomodoro cresciuto su lana minerale, tristemente e banalmente, invece no. E&#8217; la magia della natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il coltivatore olandese pu\u00f2 arrivare a produrre fino a 70kg di pomodoro per metro quadro, uno mediterraneo \u00e8 fortunato se arriva a 7kg; quello olandese produce a ciclo continuo quello mediterraneo segue un ciclo stagionale, fa un raccolto in primavera ed uno in autunno perch\u00e8 in estate fa troppo caldo e dovrebbe addirittura raffreddare le serre.<br \/>\nIn termini di consumo energetico (ed inquinamento globale) \u00e8 gi\u00e0 dispendiosa la scelta di dover riscaldare e illuminare artificalmente macro-ambienti, chiedere ai paesi mediterranei addirittura di raffreddarli \u00e8 forse uno sforzo non necessario.<br \/>\nForse si potrebbe trovare una via di mezzo fra la coltura intensiva insapore e la totale mancanza di controllo e gestione della coltura. Forse \u00e8 tempo di andare oltre il Maggese.<br \/>\nIn Grecia, da pochissimi anni, alcuni coltivatori hanno iniziato ad investire in tecnologia olandese, giungendo a sfruttare con tali tecniche fino all&#8217;1,6% della superficie destinata alla produzione di coltura protetta, attraverso -fra gli altri- un progetto denominato &#8220;Wonderplant&#8221; che interessa il nord della Grecia e non solo relativamente ai pomodori ma anche a frutta e verdura.<br \/>\nChiss\u00e0 che le verdure tipiche delle coltivazioni del nord non stiano pensando di trasferirsi nel mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La produzione olandese o tecnologica non sar\u00e0 saporita ma non \u00e8 neanche da demonizzare anche perch\u00e8 \u00e8 sopratutto senza pesticidi.<br \/>\nA differenza dei coltivatori degli Stati Uniti e non solo, le cui coltivazioni assorbono decine di diversi tipi di pesticidi, gli olandesi ne hanno azzerato l&#8217;uso. Per combattere parassiti come per esempio la mosca bianca van Mil utilizza altri insetti che ne sono i naturali predatori e non sono interessati invece alla pianta. Tale &#8220;difesa integrata&#8221; non \u00e8 soltanto un sistema pi\u00f9 ecologico, ma inizia ad essere richiesto nei mercati dai consumatori esigenti di Germania, Regno Unito ed altri paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un tempo i coltivatori olandesi vendevano i loro pomodori alle aste quotidiane perch\u00e8 i venditori al dettaglio non potevano acquistarli in stock e non ne gradivano il prezzo. Dal 1996 tutto \u00e8 cambiato: le case d&#8217;aste si sono fuse ad una societ\u00e0 commerciale ed hanno costituito la &#8220;The Verde&#8221; che lavora a stretto contatto con le principali catene di supermercati in tutta Europa e con i fornitori di tutto il mondo.<br \/>\nI supermercati fanno adesso direttamente gli ordini in modo semplificato e per enormi quantitativi, di pomodori e non solo e gli agricoltori come van Mil possono ora vendere i propri prodotti in modo massivo.<br \/>\nN\u00e8 la Grecia, n\u00e8 l&#8217;Italia n\u00e8 la Spagna hanno qualcosa di simile a livello di logisitica a sostegno delle proprie esportazioni.<br \/>\nN\u00e8 l&#8217;Olanda, la Germania, il Regno Unito, gli USA o altrove (eccetto forse il Messico) hanno qualcosa di simile ad un pomodoro saporito e apprezzato come quello mediterraneo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sapore di sale, sapore di mare recita la famosa canzone di Gino Paoli e bastano queste parole per risvegliare piacevoli immagini sensoriali associate al sole, all&#8217;acqua, alla natura, al gusto ed al sapore delle cose e delle stagioni, al caldo, alla maturit\u00e0. Ad un senso di piacere derivato dal tepore estivo che tanto si aspetta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[5,6,7],"tags":[122,120,45,121,117,119],"class_list":["post-312","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cibo","category-italia","category-mondo","tag-coltivazione","tag-grecia","tag-italia-2","tag-olanda","tag-pomodoro","tag-spagna"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p90iZp-52","amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=312"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":318,"href":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/312\/revisions\/318"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danieledavi.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}